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Oreste Virlinzi: intuito e modernità

Aprile 29, 2006 By: admin Category: Notizie No Comments →

Di lui dicono sia molto moderno, che abbia una visione della vita sempre in movimento e aperta a grandi scenari. Oreste Virlinzi è un imprenditore capace di cogliere i cambiamenti, di variare il percorso e prevedere le evoluzioni. Uno che, oltre ad avere il fiuto per gli affari, ha anche la capacità di interpretare in tempo le innovazioni e arrivare prima degli altri.

Forse per questo, sin dagli inizi dell’attività di famiglia, i clienti arrivavano, mandati da altri commercianti che dicevano loro: «Se non la trova da Virlinzi, allora non la può comprare a Catania». Un modo per sottolineare quanto la ricerca e la conoscenza dei prodotti sia importante e come essere i primi non sia facicile.

Con i suoi modi diretti, con un sorriso bonario e una spontaneità travolgente Oreste Virlinzi guida oggi il settore più antico dell’azienda di famiglia, leader in Sicilia nella distribuzione di materiali di ferramenta. utensileria, giardinaggio, acquedottistica, idraulica e termoidraulica, poi ramificata in varie divisioni. Uno stabilimento nuovo di 50.000 mq, fiore all’occhiello della zona industriale, uffici luminosi, sale riunioni, palestra. Una visione dell’azienda intensa, sentita quasi come un cordone ombelicale, dove i legami personali sono importanti. Una grande impresa ma anche una famiglia allargata, perché “‘il capo” è sempre attento e vicino ai collaboratori, presente nei momenti di bisogno. Sarà per questo che alcuni dipendenti sono già alla terza generazione, padri, figli e nipoti. Lui è in azienda da ventiquattro anni, tutto il giorno, mangia in ufficio, gira per il magazzino, per gli uffici, sovrintende ogni azione. Forse perché, come ammette lui stesso, è un accentratore. gli piace conoscere ogni settore, dagli ordini alla tipologia delle merci fino all’amministrazione. La scrivania del suo ufficio è stata ereditata da un grande “capitano d’impresa”: la signora Giu-seppina, sua madre. Il suo ricordo e gli insegnamenti di correttezza, costanza e volontà sono sempre presenti. Così come lo sono il calore familiare, la tranquillità e l’unione con i fratelli. La forza della famiglia è sempre stata uno dei punti di forza, unito però alla totale indipendenza. Ognuno è stato libero di muoversi in un campo diverso e crescere autonomamente, però con la certezza di non essere solo.

Per Oreste Virlinzi il commercio è un “pallino” da sempre, sin da quando ragazzino correva dai genitori, invece di giocare a calcio o a biliardo. Uno dei suoi primi progetti è stato quello di semplificare la vendita e la gestione di un prodotto come il filo spinato. E’ bastata un’acuta osservazione dei commercianti, un’intuizione sui reali bisogni e la conversione dalla vendita al chilo a quella a colli. Quella stessa comprensione rapida che gli ha permesso di realizzare tanti progetti, non ultimo l’inaugurazione - a distanza di soli tre mesi - dello stabilimento della zona industriale e quello del nuovo centro commerciale di viale Ulisse.

Per lui è normale fissare i propri obiettivi sempre più lontano, con tanta voglia di lavorare ma anche un sano intuito o spirito d’iniziativa. Sempre con gesti sinceri e diretti, con una schiettezza che è ancora oggi una delle sue qualità più apprezzate. E per il domani un solo augurio, che il suo posto possa essere preso dai suoi figli o magari dalla nipotina Daria, che già dimostra d’aver ereditato le stesse doti della bisnonna. La stessa scrivania l’aspetta per nuovi traguardi.

Visita al padiglione della Virlinzi

Maggio 08, 2005 By: admin Category: Notizie No Comments →

Nel corso del suo lunghissimo giro in città il presidente Berlusconi come prima tappa nella zona industriale di Catania ha visitato un nuovo padiglione della impresa  Virlinzi. Accanto a Berlusconi il padrone di casa, Oreste Virlinzi. “Siamo qui da un lato per dire grazie a un imprenditore che ha rischiato per realizzare questo nuovo insediamento - ha detto Berlusconi - e poi per far ripartire un rapporto di vicinanza tra le forze di centrodestra e la gente”. Sotto il palco il presidente scorge Ennio Virlinzi e gli rivolge un affettuoso omaggio: ” Ventotto anni fa fummo nominati insieme cavalieri del lavoro. Già allora avevamo il diritto di essere stanchi e invece siamo ancora qua. Ma siccome il lavoro non solo nobilita l’uomo ma lo fortifica, ne avremo ancora per 28 anni”. Nella foto di Scardino, da sinistra, Oreste Virlinzi, Silvio Berlusconi, Umberto Scapagnini e Alfio Massimino, presidente di Assindustria.